In Curiosità e gadget

 

Uno scrittore dedica inevitabilmente molte ore alla scrittura, quindi apprezza moltissimo accessori che possano facilitargli questo compito… Ovviamente esistono tanti tipi di strumenti, più o meno cari, ma tutti utili.

Accessori per il lavoro quotidiano:

  • Un computer: rimane uno strumento indispensabile. Fate però attenzione a un dettaglio: che i bordi non siano appuntiti. È il caso del mio computer attuale ed è la sola cosa che rimpiango: ci scrivo parecchie ore, e non apprezzo affatto i graffi sui polsi/avambracci che mi ritrovo ogni volta che scrivo con le braccia scoperte…
  • Software speciali per scrittori: nutro un amore incondizionato per Scrivener; mi permette di lavorare per “scene” e in maniera molto professionale (ho redatto una guida pratica di 23 pagine su questo software), ma ci sono anche strumenti come Antidote (un correttore indispensabile) o Aeon Timeline (per poter dare un ordine cronologico ai personaggi, poiché ovviamente la storia che creiamo non segue sempre il nostro calendario).
  • Un disco rigido esterno: la paura di ogni autore è quella di perdere tutti i file e i documenti. Bisogna assolutamente fare delle copie che, ovviamente, non vanno salvate nello stesso posto. Io utilizzo un Toshiba, che, combinato al software gratuito “SyncBack Free”, mi permette di ottenere due copie identiche in pochi minuti. Inoltre SyncBack Free sincronizza i documenti, conservandone solo la versione più recente. Così facendo posso lavorare sia su disco rigido che su computer, indipendentemente.
  • Taccuini: molti scrittori preferiscono annotare le idee in piccoli taccuini piuttosto che accendere il computer ogni volta che hanno un’illuminazione. In questo caso, date prova di creatività, scegliete un taccuino un po’ particolare (in cuoio, con un motivo che faccia riferimento al genere letterario dello scrittore, al suo libro preferito…)
  • Uno spazio di lavoro degno di questo nome: una scrivania ben illuminata se siete dei tuttofare, un supporto per il computer che permetta di lavorare con lo schermo all’altezza degli occhi, anche stando in piedi (quello che ho io è perfetto, poiché è regolabile e permette di lavorare anche stando a letto), un cuscino per sollevare la pressione sul coccige e i lombari, dei contenitori per i fascicoli… l’importante è non dimenticarsi di precisare che si tratta di “un regalo speciale per uno scrittore”, poiché al di là dell’utilità, facendogli questo regalo, dimostrate di riconoscere l’importanza della sua attività, il che è molto gratificante…

Accessori per dediche e fiere:

Se il vostro amico scrittore ha la fortuna di essere già stato pubblicato (sia da un editore che in auto edizione), e ama il contatto con le persone, passerà necessariamente per la fase “dediche”. Almeno glielo auguro, io adoro quei momenti. Ovviamente non posso riprendere tutto quello che c’è nella mia check-list, ma ecco qualche indicazione:

  • Materiale per dediche: belle penne (ce ne sono di bellissime su Etsy, come le penne steampunk oppure a piuma d’oca), stencil, timbri a inchiostro assortiti, una piccola scatola per sistemare tutto…
  • Per incassare i soldi: ai nostri giorni, i pagamenti con carta di credito sono sempre più frequenti. Potete regalare al vostro scrittore preferito un mezzo per incassare senza che debba pagare un abbonamento: si tratta del POS mobile Sum Up; l’idea di una piccola cassa è altrettanto pratica (attenzione, la nuova versione di Sum Up funziona soltanto con il Bluetooth, e il vostro smartphone deve essere abbastanza recente).
  • Diari delle dediche: consiglio di annotar cognomi e dediche realizzate, non soltanto come ricordo, ma anche da un punto di vista pratico (contabilità, rilascio di biglietti da visita ecc). Si può fare anche su un diario carino in cuoio, con motivi medievali, con un tema caro allo scrittore… per quel che mi riguarda, ho appena terminato il mio, abbastanza “basico”, ma sono impaziente di inaugurare quello che ha fatto uscire la fan di Harry Potter che è in me…
  • Per presentare allo stand: per Natale ho chiesto in regalo degli espositori in cartone pieghevoli… si possono trovare su internet, ma ci sono anche altre cose da prevedere in uno stand, come la decorazione a tema libri dello scrittore. Se conoscente il suo mondo, potrebbe essere carino offrirgli un elemento di decoro. Esempio, alla vigilia del mio compleanno, mi hanno regalato uno scoiattolo peluche che corrisponde a uno dei personaggi più importanti del mio futuro racconto, Citara… è stata un’idea geniale, mi ha molto toccata!
[Articolo tratto dal blog www.nathaliebagadey.fr – Traduzione di Cindy Stefani]
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