In Migliora le tue capacità di scrittura

Di Manuel Garcia

Traduzione di Gloria Salvatori

 

Sapevate che, a livello inconscio, giudichiamo uno sconosciuto in pochi secondi?

E, in meno di due minuti, gli attribuiamo delle caratteristiche, a seconda dell’immagine che ci rimanda. In seguito, diventa difficile cambiare la nostra percezione del soggetto.

Non è per incoraggiarvi a cambiare il vostro maglione degli anni ’80 e a sorridere a ogni piè sospinto, ma per spiegarvi l’importanza fondamentale della prima impressione.

Migliorate i vostri personaggi, curate il vostro mondo oppure i dialoghi ma anche e soprattutto l’incipit.

L’incipit è decisivo quando dei potenziali lettori hanno soltanto pochi secondi per decidere se il vostro romanzo valga la pena di essere letto tra la sfilza di opere a disposizione.

 

Ecco 7 trucchi per migliorare il vostro incipit.

 

1) Stringete le maglie della rete: avrete una presa migliore

Più le battute iniziali sono insolite e forti e più attraggono i lettori… Chi non ha mai letto questa frase?

Quello che molti non deducono da questa informazione, è che inizi potenti possono deludere ben presto i lettori se il seguito… non fa seguito!

Esordire con il momento più drammatico e/o quando la tensione tocca l’apice comporta necessariamente una discesa. Attenzione alla caduta.

Un amico pescatore una volta mi ha detto: “Il trucco è realizzare un piccolo gancio sulla tua esca e poi tirare come un pazzo nella direzione opposta!”

Dovrebbe iniziare a scrivere.

 

2) Dalla figura intera al dettaglio

Accade spesso di cominciare un film da un primo piano che si allontana progressivamente, fino a mostrare il quadro generale.

In questo modo, ciò che sembrava evidente a prima vista può complicarsi l’attimo dopo.

Questa tecnica funziona con maggior difficoltà nella scrittura, per diverse ragioni, tra cui il fatto che la maggior parte dei lettori preferisce radicarsi nel contesto generale e, in seguito, zoomare progressivamente sui diversi elementi.

Una prospettiva interessante per iniziare il vostro romanzo.

 

3) Evitate di prendere troppo vantaggio sui lettori

Uno dei pericoli dell’incipit: righe confuse a una prima lettura, ma il cui il senso si chiarisce solo con il ritrovamento di ulteriori informazioni.

Il vostro pubblico rischia di confondersi e partire con un’immagine sbagliata della storia. Peggio ancora, di non proseguire con la lettura.

Tuttavia, questo non significa che non possiate scrivere un incipit che acquisterà senso soltanto nelle fasi successive, ma dovrebbe rimanere comprensibile, con o senza le informazioni supplementari.

 

4) Usate i dialoghi con parsimonia

Iniziare una storia con un dialogo… Perché no?

Il problema di questa tecnica deriva dall’alta probabilità di perdere il lettore sin dall’inizio.

Immaginate per un momento di scorgere un gruppo di amici per strada. Piombate nel bel mezzo di una discussione. A meno che non conosciate bene i vostri amici, rischiate di non cogliere subito l’argomento della conversazione.

Stessa cosa vale per i potenziali lettori. Con la differenza che non vi conoscono e non esiteranno a rimettere il vostro caro libro sullo scaffale.

Tenete a mente che forse si sentiranno persi nella conversazione dei personaggi proprio come lo eravate voi quando i vostri amici parlavano dei gamberi rosa del Massachusetts!

Un’alternativa: inserire una singola riga di dialogo e definire il contesto per permettere al resto della conversazione di proseguire senza perdere il pubblico.

Di certo, potete cominciare con un dialogo completo e fornire il quadro necessario in seguito, ma occorre valutare con attenzione.

 

5) Non bisogna sempre scoprire l’acqua calda

Per capire cosa funziona, guardate cosa succede altrove!

L’incipit è una forma d’arte. Alla stregua dei titoli a caratteri cubitali dei giornali, l’incipit deve indurre a leggere il resto.

Leggete i libri più venduti, le notizie, informatevi sui libri che ottengono buone recensioni, in particolare sull’incipit. Analizzate e cercate di capire come l’autore le usa…

L’apprendimento dagli altri vi darà tanto.

 

6) Se avete dubbi, sperimentate diversi incipit

Questa tecnica rimane la più semplice e la più rivelatrice.

Se esitate tra diverse possibilità: sperimentatele. L’effetto prodotto da ognuna è sempre diverso e alcune funzioneranno meglio di altre, a seconda del vostro racconto.

Chiedete ai vostri amici o sui forum quale introduzione fa colpo per la vostra storia. Perché un simile entusiasmo per questo approccio? Sperimentate!

Più imparate e più saprete come introdurre l’incipit.

 

7) Siete alla fine della vostra storia? Rileggete l’inizio

Il vostro incipit brilla come un diamante e meriterebbe di essere immortalato per sempre?

In tal caso, aspettate di proseguire il romanzo e poi ritornate al punto di partenza. Può darsi che questo non si allinei più con il resto, poiché la storia è semplicemente cambiata.

Sarà sufficiente, quindi, sistemare l’incipit per restituirgli il suo splendore.

Se vi dispiace cancellarne alcuni, nulla vi impedisce di metterli da parte per progetti futuri.

Chi ha detto che la scrittura non possa essere ecologica? 😉

 

Infine, ovviamente, il solo incipit non consente di giudicare un romanzo.

Ma in un ambiente letterario, una buona introduzione può fare la differenza e darvi una spinta. Perché privarsene?

Sarebbe bello conoscere il vostro parere sull’argomento. Cosa ne pensate delle tecniche proposte? Che tecniche usate per l’incipit? Quali sono le più promettenti? E quelle che usate regolarmente?

Recommended Posts

Leave a Comment

Contattaci

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

0

Start typing and press Enter to search