In Lettori consapevoli

Finalmente le feste sono arrivate e, dopo il Natale, la corsa ai regali, i pranzi e le cene, abbiamo tutti un po’ di tempo libero in più per rilassarci e recuperare letture o iniziarne di nuove, in vista dell’anno che verrà. Così proviamo a consigliarvi cinque libri da leggere in questi giorni di tregua. Sono quelli che ci sono piaciuti di più nel 2017 e che, di certo, consiglieremmo a un caro amico.

Ragazze elettriche, di Naomi Alderman (Nottetempo, traduzione di Silvia Bre)

Vincitore del Baileys Women’s Prize 2017, è un romanzo visionario e distopico: in un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, le donne sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani. Si forma così una gerarchia di potere matriarcale, in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi.

La saga dei Cazalet, di Elisabeth Jane Howard (Fazi Editore, traduzione di Manuela Francescon)

Composta da cinque volumi, questa serie di romanzi narra la storia di una famiglia dell’alta borghesia nella Gran Bretagna degli anni a cavallo con la seconda guerra mondiale, che, però, rimane sullo sfondo. Ad emergere, le vicende dei componenti di questa numerosa famiglia.

Espiazione, di Ian McEwan (Einaudi, traduzione di Susanna Basso)

È un romanzo veramente forte, spiazzante. Definito dal The Observer “il miglior libro che McEwan abbia mai scritto”.
La tredicenne Briony, ragazzina dalla fervida immaginazione, accusa un innocente di un crimine orrendo, definendo così la sua rovina. Questo episodio, però, influenzerà e sconvolgerà anche le vite di altre persone all’interno della famiglia della giovane. Ad aggiungere altro dolore è l’arrivo della guerra.

Dovremmo essere tutti femministi, di Chimamanda Ngozi Adichie (Einaudi, traduzione di Francesca Spinelli)

È un piccolo saggio, l’adattamento di una conferenza TEDx. Chimamanda Ngozi Adichie offre a noi lettori una sua definizione di femminismo, adattandola ai tempi che stiamo vivendo e ci racconta cosa significa essere femminista oggi, descrivendo anche le sue esperienze e riflessioni.

Viva la vida, di Pino Cacucci (Feltrinelli)

È un monologo che tratta l’esistenza dell’artista Frida Kahlo, passando per tutti gli eventi più importanti e significativi della sua vita: i suoi problemi fisici, la sua arte, la sua relazione con Diego Rivera. Libro appassionante e interessante, se si vuole conoscere meglio, e da un’altra prospettiva, l’incredibile vita di questa grandissima artista.

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